top of page

ABITARE IL COLOSSEO

Nel rione Celio, una terrazza e una veranda affacciate sul Colosseo, ripensate per ristabilire una relazione diretta con il paesaggio archeologico.

Location

Roma

Anno

2025 in corso

Tipologia

Terrazza privata

Dimensioni

Mq 100

Team

Project Leader: Consuelo Fabriani

Modelling e Rendering: Tommaso Massimiani

Postproduzione: Giada Di Sante

Partner

La veranda si colloca al quinto piano di un edificio residenziale in Via Capo d’Africa, nel rione Celio. La posizione in quota, priva di schermature superiori e con affaccio aperto verso nord-ovest, espone lo spazio agli agenti atmosferici e al paesaggio urbano, con una vista diretta sul Colosseo.

La struttura esistente, in legno con copertura piana, presentava criticità statiche e una relazione poco chiara tra spazio interno, terrazza e fascia perimetrale esterna, occupata in modo disordinato da fioriere e rampicanti. Questa configurazione frammentava lo spazio e indeboliva la continuità visiva e funzionale tra interno ed esterno.

L’intervento si fonda su un’azione misurata e non invasiva, volta a consolidare la struttura senza alterarne la morfologia complessiva e a ridefinire il rapporto tra spazio abitato e terrazza. Il sistema di irrigidimento dei travetti in legno, realizzato con elementi metallici su misura, entra a far parte del linguaggio architettonico della veranda.

La sostituzione dei serramenti con nuove vetrate, appoggiate su un muretto perimetrale rivestito in travertino, consente di ricostruire una soglia continua tra interno ed esterno. Il muretto definisce una fascia funzionale che accoglie fioriere e schermature, migliorando la protezione dal vento e la privacy senza interrompere la relazione visiva con il contesto.

La vegetazione è concepita come elemento architettonico attivo, capace di definire lo spazio e filtrare lo sguardo. Le specie mediterranee sempreverdi, selezionate per l’esposizione in quota, garantiscono continuità vegetale e schermatura nel corso dell’anno.

La terrazza, direttamente connessa alla veranda, viene riletta attraverso un riordino della disposizione delle piante, liberando una fascia centrale di affaccio verso il Colosseo. In questo spazio trova posto una cucina outdoor essenziale, priva di elementi verticali, che ristabilisce un rapporto diretto tra lo spazio vissuto e il paesaggio archeologico.

Il progetto lavora per sottrazione, restituendo ordine, continuità e centralità allo sguardo, e trasformando veranda e terrazza in un unico sistema abitativo aperto, in equilibrio tra architettura, vegetazione e città.

Da dove siamo partiti

bottom of page